Italian
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Emadine (emedastine) – Riassunto delle caratteristiche del prodotto - S01GX06

Updated on site: 06-Oct-2017

Nome del farmacoEmadine
Codice ATCS01GX06
Principio Attivoemedastine
ProduttoreNovartis Europharm Limited

1.DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE

EMADINE 0,5 mg/ml, Collirio, soluzione.

2.COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA

1 ml di soluzione contiene emedastina 0,5 mg (come difumarato).

Eccipiente(i) con effetti noti: Benzalconio cloruro 0,1 mg/ml.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3.FORMA FARMACEUTICA

Collirio, soluzione.

Soluzione limpida e incolore.

4.INFORMAZIONI CLINICHE

4.1Indicazioni terapeutiche

Trattamento sintomatico della congiuntivite allergica stagionale.

4.2Posologia e modo di somministrazione

Non sono stati effettuati studi clinici con EMADINE di durata superiore alle sei settimane.

Posologia

La dose è una goccia di EMADINE da instillare nell’occhio (i) affetto (i) due volte al giorno.

Quando utilizzato con altri medicinali oftalmici, si deve lasciare un intervallo di 10 minuti tra le applicazioni di ciascun prodotto medicinale. Gli unguenti oftalmici devono essere somministrati per ultimi.

Popolazione anziana

EMADINE non è stato studiato nei pazienti di età superiore ai 65 anni, pertanto l’uso non è raccomandato in questa popolazione.

Popolazione pediatrica

EMADINE può essere usato in pazienti pediatrici (dai 3 anni in su) alla stessa posologia utilizzata per gli adulti.

Uso in pazienti con insufficienza renale ed epatica

EMADINE non è stato studiato in questi pazienti e, pertanto, l’uso non è raccomandato in questa popolazione.

Modo di somministrazione

Uso oftalmico

Per evitare la contaminazione della punta del contagocce e della soluzione, si deve fare attenzione a non toccare le palpebre, le zone circostanti o altre superfici con la punta del contagocce del flacone. Dopo aver tolto il tappo, se l’anello di sicurezza si è allentato rimuoverlo prima di usare il prodotto.

4.3Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Infiltrati corneali oculari

Infiltrati corneali oculari sono stati riportati in concomitanza con l’uso di EMADINE. In caso di infiltrati corneali la somministrazione del prodotto deve essere sospesa ed deve essere effettuato un trattamento adeguato.

Eccipienti

E’ stato riportato che il benzalconio cloruro, che è comunemente usato come conservante nei prodotti oftalmici, può causare cheratopatia puntata e/o cheratopatia tossica ulcerativa. Poiché EMADINE contiene benzalconio cloruro, è richiesto un attento monitoraggio in caso di uso frequente o prolungato.

Inoltre, il benzalconio cloruro può causare irritazione oculare ed è noto che può decolorare le lenti a contatto morbide. Evitare il contatto con lenti a contatto morbide. Ai pazienti si deve dare istruzione di rimuovere le lenti a contatto prima dell’applicazione di EMADINE e di attendere almeno 15 minuti dall’instillazione della dose prima di applicarle nuovamente.

4.5Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono stati condotti studi di interazione.

4.6Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza

Non si dispone di dati adeguati sull’uso di emedastina in donne in gravidanza. Studi condotti su animali hanno mostrato tossicità sulla riproduzione (vedi paragrafo 5.3) Il rischio potenziale per l’uomo non è noto. Tuttavia, considerando l’assenza di effetti di emedastina sui recettori adrenergici, dopaminergici e serotoninergici, EMADINE può essere usato durante la gravidanza se vengono rispettate le indicazioni posologiche riportate al paragrafo 4.2.

Allattamento

Emedastina è stata identificata nel latte di ratto in seguito a somministrazione orale. Non è noto se la somministrazione topica nell’uomo possa dare un assorbimento sistemico sufficiente a produrre quantità rilevabili nel latte materno. Si deve usare cautela se EMADINE è somministrato durante l’allattamento al seno.

Fertilità

Studi sugli animali non hanno evidenziato alcun effetto negativo sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3). Non sono disponibili dati sulla fertilità umana.

4.7Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

EMADINE non influenza, o influenza in modo trascurabile, la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari, tuttavia come con qualsiasi medicinale per uso oftalmico, se dopo l’instillazione si verifica un offuscamento transitorio della visione o qualsiasi altro disturbo della visione, il paziente deve attendere che la visione ritorni chiara prima di guidare o di usare macchinari.

4.8Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza

Nel corso di 13 studi clinici che hanno coinvolto 696 pazienti, Emadine è stato somministrato da una a

quattro volte al giorno in entrambi gli occhi fino a 42 giorni. Durante gli studi clinici, circa il 7% dei pazienti ha sperimentato una reazione avversa al farmaco associata all’uso di Emadine; tuttavia, meno dell’1% di questi pazienti ha sospeso la terapia a causa di queste reazioni avverse al farmaco. Non sono state riportate reazioni avverse al farmaco a livello oftalmico o sistemiche gravi nel corso degli studi clinici. Le reazioni avverse al farmaco più comuni sono state dolore oculare e prurito oculare riscontratein una percentuale di pazienti compresa tra l’1% e il 2,0%.

Elenco tabellare delle reazioni avverse

Le seguenti reazioni avverse di seguito elencate, sono state osservate nel corso degli studi clinici o dell’esperienza post-marketing. Tali reazioni sono state suddivise secondo la classificazione per sistemi e organi e classificate sulla base della seguente convenzione: molto comune (1/10), comune (da 1/100 a <1/10), non comune (da 1/1.000 a <1/100), rara (da 1/10.000 a <1/1000), molto rara (<1/10.000), o non nota (non può essere stimata sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità

Classificazione

per

Frequenza

Reazione avversa

sistemi e organi

 

 

 

 

 

 

 

Disturbi psichiatrici

 

Non comune

sogni anomali

Patologie del Sistema

 

Non comune

cefalea, cefalea sinusale, disgeusia

nervoso

 

 

 

Patologie dell’occhio

 

Comune

dolore oculare, prurito oculare, iperemia

 

 

 

congiuntivale

 

 

Non comune

infiltrati della cornea, colorazione della cornea,

 

 

 

visione offuscata, irritazione oculare, secchezza

 

 

 

oculare, sensazione di corpo estraneo negli occhi,

 

 

 

aumento della lacrimazione, astenopia, iperemia

 

 

 

oculare

Patologie cardiache

 

Non nota

tachicardia

Patologie della cute e del

Non comune

rash

tessuto sottocutaneo

 

 

 

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione elencato in Allegato V.

4.9Sovradosaggio

Non si attendono reazioni specifiche in seguito a sovradosaggio del prodotto per via oftalmica.

Non sono disponibili dati riguardanti il sovradosaggio nell’uomo in seguito ad ingestione accidentale o volontaria. Nel caso di ingestione accidentale del contenuto di un flacone di EMADINE si possono verificare effetti di sedazione e deve essere tenuta in considerazione la potenzialità dell’emedastina di aumentare l’intervallo QT e si deve procedere ad un monitoraggio e ad interventi appropriati.

5.PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

5.1Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica; decongestionanti ed antiallergici; altri antiallergici

Codice ATC: S01GX06

Emedastina è un antagonista istaminico H1 potente, selettivo ed efficace a livello topico (Ki = 1,3 nM). Le valutazioni in vitro dell’affinità dell’emedastina per i recettori istaminici (H1, H2, e H3) dimostrano

una selettività 10.000 volte superiore per il recettore H1, Ki = 1,3 nM, 49.064 nM e 12.430 nM, rispettivamente. La somministrazione topica oculare di emedastina in vivo produce una inibizione concentrazione-dipendente della permeabilità vascolare della congiuntiva stimolata dall’istamina. Gli studi con emedastina non hanno mostrato effetti sui recettori adrenergici, dopaminergici e serotoninergici.

5.2Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento

Emedastina viene assorbita a livello sistemico, così come altri farmaci somministrati per via topica. In uno studio su dieci volontari sani con somministrazione di EMADINE 0,05% collirio soluzione in entrambi gli occhi due volte al giorno per 15 giorni, le concentrazioni plasmatiche del prodotto immodificato erano in generale al di sotto del limite di determinazione quantitativa del metodo

(0,3 ng/ml). Nei campioni in cui è stata possibile la determinazione quantitativa, la concentrazione di emedastina era compresa nell’intervallo tra 0,30 e 0,49 ng/ml.

La biodisponibilità orale dell’emedastina nell’uomo è di circa il 50% ed i picchi di concentrazione nel plasma sono stati raggiunti entro una o due ore dalla somministrazione.

Metabolismo

Emedastina è principalmente metabolizzata dal fegato. L’emivita di eliminazione dell’emedastina somministrata per via topica è di dieci ore. Circa il 44% di una dose orale viene recuperata nelle urine delle 24 ore, con solo il 3,6% della dose escreto come principio attivo immodificato. Due metaboliti principali, la 5-e 6- idrossiemedastina, sono escreti nelle urine sia in forma libera che coniugata. Come metaboliti minori si formano gli analoghi 5'-oxo della 5-e 6-idrossiemedastina e l’N-ossido.

5.3Dati preclinici di sicurezza

Emedastina difumarato ha dimostrato una bassa tossicità acuta in numerose specie e per varie vie di somministrazione. Non si sono osservati effetti locali o sistemici clinicamente significativi in studi a lungo termine condotti per via topica oculare nei conigli.

Infiltrati corneo-limbari di cellule mononucleari sono stati riscontrati in 1 scimmia su 4 di sesso maschile trattate con 0.5 mg/ml e in 4 maschi su 4 e 1 femmina su 4 di scimmie trattate con 1,0 mg/ml. Infiltrati sclerali di cellule mononucleari erano presenti in 1 maschio su 4 e in 1 femmina su 4 trattati con 0,5 mg/ml ed in 2 maschi su 4 e 1 femmina su 4 trattati con 1,0 mg/ml. I picchi medi di concentrazione plasmatica erano circa 1 ng/ml e 2 ng/ml per i trattamenti con 0,5 e 1,0 mg/ml rispettivamente.

E’ stato trovato un incremento dell’intervallo QT nei cani; il NOEL corrisponde a livelli 23 volte superiori a quelli trovati nei pazienti (7 ng/ml in confronto a 0,3 ng/ml, limite di determinazione per l’emedastina).

L’emedastina difumarato non è risultata cancerogena in studi nel topo e nel ratto.

L’emedastina difumarato non è risultata genotossica in una batteria standard di test di genotossicità in vitro ed in vivo.

In uno studio di teratologia nei ratti, effetti fetotossici ma non teratogenici sono stati osservati alla dose più elevata valutata (140 mg/kg/giorno); nessun effetto è stato osservato a una dose inferiore

(40 mg/kg/giorno) che corrisponde ad una esposizione molto in eccesso rispetto a quella prodotta dalla dose terapeutica raccomandata. Nessuna tossicità riproduttiva è stata osservata in uno studio sui conigli.

Non è stata osservata nessuna evidenza di effetti negativi sulla fertilità o diminuzione delle capacità riproduttive nei ratti ai quali era stata somministrata emedastina difumarato per via orale fino a 30 mg/kg/die.

6.INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

6.1Elenco degli eccipienti

Benzalconio cloruro 0,1 mg/ml,

Trometamolo,

Sodio cloruro,

Ipromellosa,

Acido cloridrico/sodio idrossido (per aggiustare il pH),

Acqua depurata.

6.2Incompatibilità

Non pertinente

6.3Periodo di validità

30 mesi

EMADINE non deve essere usato per più di 4 settimane dopo la prima apertura.

6.4Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare ad una temperatura non superiore ai 25°C.

6.5Natura e contenuto della confezione

EMADINE è fornito in flaconi contagocce DROPTAINER di plastica opaca da 5 ml e 10 ml.

E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6Istruzioni per l’impiego e la manipolazione, e per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare

7.TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO

Novartis Europharm Limited

Frimley Business Park

Camberley GU16 7SR

Regno Unito

8 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO

9.DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE

Data della prima autorizzazione: 27 Gennaio 1999

Data dell’ultimo rinnovo: 13 Gennaio 2009.

10.DATE DI REVISIONE DEL TESTO

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea dei medicinali: http://www.ema.europa.eu.

1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE

EMADINE 0,5 mg/ml, Collirio, soluzione, contenitore monodose.

2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA

1 ml di soluzione contiene: emedastina 0,5 mg (come difumarato).

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. FORMA FARMACEUTICA

Collirio, soluzione.

Soluzione limpida e incolore

4. INFORMAZIONI CLINICHE

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento sintomatico della congiuntivite allergica stagionale

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Con EMADINE non sono stati effettuati studi clinici di durata superiore alle sei settimane

Posologia

La dose è una goccia di EMADINE da instillare nell’occhio (i) affetto (i) due volte al giorno.

Quando utilizzato con altri farmaci oftalmici, si deve attendere 10 minuti tra le applicazioni di ciascun prodotto medicinale. Gli unguenti oftalmici devono essere somministrati per ultimi.

Solo monouso; un contenitore monodose è sufficiente per trattare entrambi gli occhi La soluzione rimanente non utilizzata deve essere eliminata immediatamente dopo l’uso.

Popolazione Anziana

EMADINE non è stato studiato nei pazienti anziani di età superiore ai 65 anni, pertanto l’uso non è raccomandato in questa popolazione.

Popolazione Pediatrica

EMADINE può essere usato in pazienti pediatrici (dai 3 anni in su) alla stessa posologia utilizzata per gli adulti.

Uso in pazienti con Insufficienza Renale ed Epatica

EMADINE non è stato studiato in questi pazienti e, pertanto, l’uso non è raccomandato in questa popolazione.

Modo di somministrazione.

Per uso oftalmico.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Infiltrati corneali oculari

Gli infiltrati corneali oculari sono stati riportati in concomitanza con l’uso di EMADINE. In caso di infiltrati corneali la somministrazione del prodotto deve essere sospesa ed un trattamento adeguato deve essere effettuato.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono stati effettuati studi di interazione.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza

Non si dispone di dati adeguati sull’uso di emedastina in donne in gravidanza. Studi condotti su animali hanno mostrato tossicità sulla riproduzione (vedere il paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per l’uomo non è noto. Tuttavia, considerando l’assenza di effetti di Emedastina sui recettori adrenergici, dopaminergici e serotoninergici, EMADINE può essere usato durante la gravidanza se vengono rispettate le indicazioni posologiche riportate al paragrafo 4.2.

Allattamento

Emedastina è stata identificata nel latte di ratto in seguito a somministrazione orale. Non è noto se la somministrazione topica nell’uomo possa dare un assorbimento sistemico sufficiente a produrre quantità rilevabili nel latte materno. Usare cautela se EMADINE è somministrato durante l’allattamento al seno.

Fertilità

Studi sugli animali non hanno evidenziato alcun effetto negativo sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3). Non sono disponibili dati sulla fertilità umana.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

EMADINE non influenza, o influenza in modo trascurabile, la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari, tuttavia, come con qualsiasi medicinale per uso oftalmico, se dopo l’instillazione si verifica un offuscamento transitorio della visione o qualsiasi altro disturbo della visione, al momento dell’instillazione, il paziente deve attendere che la visione ritorni chiara prima di guidare veicoli o usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza

Nel corso di 13 studi clinici che hanno coinvolto 696 pazienti, Emadine è stato somministrato da

una a quattro volte al giorno in entrambi gli occhi fino a 42 giorni. Durante gli studi clinici, circa il 7% dei pazienti ha sperimentato una reazione avversa al farmaco associata all’uso di Emadine; tuttavia, meno dell’1% di questi pazienti ha sospeso la terapia a causa di queste reazioni avverse al farmaco. Non sono state riportate reazioni avverse al farmaco a livello oftalmico o sistemiche gravi nel corso degli studi clinici. Le reazioni avverse al farmaco più comuni sonostate dolore oculare e prurito oculare, riscontrate in una percentuale di pazienti compresa tra l’1% e il 2,0%.

Elenco tabellare delle reazioni avverse

Le seguenti reazioni avverse di seguito elencate, sono state osservate nel corso degli studi clinici o dell’esperienza post-marketing. Tali reazioni sono state suddivise secondo la classificazione organo sistema e classificate sulla base della seguente convenzione: molto comune (>1/10), comune

(da >1/100 a <1/10), non comune (da >1/1.000 a <1/100), rare (da >1/10.000 a <1/1000), molto rara (<1/10.000), o non nota (non possono essere stimate sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità.

Classificazione

per

Frequenza

Reazione avversa

 

 

sistemi e organi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Disturbi psichiatrici

Non comune

sogni anomali

 

 

Patologie del

Sistema

Non comune

cefalea, cefalea sinusale, disgeusia

 

nervoso

 

 

 

 

 

 

Patologie dell’occhio

Comune

dolore oculare, prurito oculare, iperemia

 

 

 

congiuntivale

 

 

 

 

Non comune

infiltrati della cornea, colorazione della cornea,

 

 

 

visione

offuscata,

irritazione

oculare,

 

 

 

secchezza oculare, sensazione di corpo

 

 

 

estraneo negli occhi, aumento della

 

 

 

lacrimazione, astenopia, iperemia oculare

Patologie cardiache

Non nota

tachicardia

 

 

 

Patologie della cute e del

Non comune

rash

 

 

 

tessuto sottocutaneo

 

 

 

 

 

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale

è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione elencato in Allegato V.

4.9 Sovradosaggio

Non si attendono reazioni specifiche in seguito a sovradosaggio del prodotto per via oftalmica.

Non sono disponibili dati nell’uomo riguardanti il sovradosaggio in seguito a ingestione accidentale o volontaria. Nel caso di ingestione volontaria del contenuto di più dosi singole di EMADINE si possono verificare effetti di sedazione e si deve tenere presente la potenzialità dell’emedastina di aumentare l’intervallo QT e si deve procedere a un monitoraggio adeguato e ad interventi appropriati.

5. PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: decongestionanti e antiallergici; altri antiallergici.

Codice ATC: S01GX06

Emedastina è un antagonista istaminico H1 potente, selettivo ed efficace a livello topico (Ki = 1,3 nM). Le valutazioni in vitro dell’affinità dell’emedastina per i recettori istaminici (H1, H2 e H3) dimostrano una selettività 10.000 volte superiore per il recettore H1, K’i = 1,3 nM, 49.064 nM e 12.430 nM, rispettivamente. La somministrazione topica oculare di emedastina in vivo produce un’inibizione concentrazione-dipendente della permeabilità vascolare della congiuntiva stimolata dall’istamina. Gli studi con emedastina non hanno mostrato effetti sui recettori adrenergici, dopaminergici e serotoninergici.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento

Emedastina viene assorbita a livello sistemico, così come altri principi attivi per via topica. In uno studio su dieci volontari sani trattati EMADINE 0,5 mg/ml collirio soluzione due volte al giorno per 15 giorni, le concentrazioni plasmatiche della sostanza attiva immodificata erano in generale al di sotto del limite di determinazione quantitativa del metodo (0,3 ng/ml). Nei campioni in cui è stata possibile la determinazione quantitativa, la concentrazione di emedastina era compresa nell’intervallo

tra 0,30 e 0,49 ng/ml.

La biodisponibilità orale dell’emedastina nell’uomo è di circa il 50% e i picchi di concentrazione nel plasma sono stati raggiunti entro una - due ore dalla somministrazione.

Metabolismo

Emedastina è metabolizzata principalmente dal fegato. L’emivita di eliminazione dell’emedastina somministrata per via topica è di dieci ore. Circa il 44% di una dose orale viene recuperato nelle urine nelle 24 ore, con solo il 3,6% della dose escreto come principio attivo immodificato. Due metaboliti principali, 5-e 6-idrossiemedastina, sono escreti nelle urine sia in forma libera che coniugata. Come metaboliti minori si formano anche i 5'-oxo analoghi della 5-e 6-idrossiemedastina e il metabolita N-ossido.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Emedastina difumarato ha dimostrato un basso livello di tossicità acuta in numerose specie e per varie vie di somministrazione. In studi a lungo termine condotti per via topica oculare nei conigli non si sono osservati effetti locali o sistemici clinicamente significativi

Infiltrati corneo-limbari di cellule mononucleari sono stati riscontrati in 1 scimmia su 4 di sesso maschile trattate con 0,5 mg/ml e in 4 maschi su 4 e 1 femmina su 4 di scimmie trattate con 1,0 mg/ml. Infiltrati sclerali di cellule mononucleari erano presenti in 1 maschio su 4 e in 1 femmina su 4 trattati con 0,5 mg/ml e in 2 maschi su 4 e 1 femmina su 4 trattati con 1,0 mg/ml. I picchi medi di concentrazione plasmatica erano circa 1 ng/ml e 2 ng/ml per i trattamenti con 0,5 e 1,0 mg/ml, rispettivamente.

E’ stato osservato che emedastina aumenta l’intervallo QT nei cani; il NOEL corrisponde a valori

23 volte superiori a quelli trovati nei pazienti (7 ng/ml in confronto a 0,3 ng/ml, limite di determinazione per l’emedastina).

L’emedastina difumarato non è risultata cancerogena in studi nel topo e nel ratto. L’emedastina difumarato non è risultata genotossica in una batteria standard di test di genotossicità in vitro e in vivo.

In uno studio di teratologia nei ratti, alla dose più elevata tra quelle valutate (140 mg/kg/giorno) sono stati osservati effetti fetotossici ma non teratogenici : nessun effetto è stato osservato a una dose inferiore (40 mg/kg/giorno), corrispondente a una esposizione molto in eccesso rispetto a quella prodotta dalla dose terapeutica raccomandata. In uno studio condotto nei conigli non è stata osservata alcuna tossicità sulla riproduzione.

Non è stata osservata nessuna evidenza di effetti negativi sulla fertilità o diminuzione delle capacità riproduttive nei ratti ai quali era stata somministrata emedastina difumarato per via orale fino a 30 mg/kg/die.

6. INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

6.1 Elenco degli eccipienti

Trometamolo

Sodio cloruro

Ipromellosa

Acido cloridrico/sodio idrossido ( per aggiustare il pH)

Acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni

Dopo la prima apertura dell’involucro in alluminio: 7 giorni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a una temperatura non superiore ai 30°C.

6.5Natura e contenuto del contenitore

EMADINE è fornito in contenitori monodose in polietilene a bassa densità da 0,35 ml. Cinque contenitori monodose sono poi contenuti in un involucro in alluminio.

Sono disponibili le seguenti confezioni: 30 contenitori monodose da 0,35 ml e 60 contenitori monodose da 0,35 ml. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6Istruzioni per l’impiego e la manipolazione e per lo smaltimento

Solo monouso; un contenitore è sufficiente per trattare entrambi gli occhi. L’eventuale soluzione non utilizzata deve essere eliminata immediatamente dopo l’uso.

7. TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO

Novartis Europharm Limited

Frimley Business Park

Camberley GU16 7SR

Regno Unito

8.NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO

9.DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/ RINNOVO DELL’ AUTORIZZAZIONE

Data della prima autorizzazione: 27 Gennaio 1999

Data dell’ultimo rinnovo: 13 Gennaio 2009.

10.DATA DI REVISIONE DEL TESTO

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea dei medicinali: http://www.ema.europa.eu.

Commenti

A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
  • Aiuto
  • Get it on Google Play
  • Chi siamo
  • Info on site by:

  • Presented by RXed.eu

  • 27558

    Prescrizione farmaci elencati