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Maci (autologous cultured chondrocytes) – Riassunto delle caratteristiche del prodotto - M09AX02

Updated on site: 08-Oct-2017

Nome del farmacoMaci
Codice ATCM09AX02
Principio Attivoautologous cultured chondrocytes
ProduttoreVericel Denmark ApS
Matrice impiantabile.

Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Ciò permetterà la rapida identificazione di nuove informazioni sulla sicurezza. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta. Vedere paragrafo 4.8 per informazioni sulle modalità di segnalazione delle reazioni avverse.

1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE

MACI 500.000-1.000.000 cellule/cm2 matrice impiantabile

2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA

Ciascun impianto contiene condrociti autologhi caratterizzati, coltivati e applicati su matrice.

2.1 Descrizione generale

Condrociti autologhi vitali caratterizzati, espansi ex vivo esprimenti geni marker specifici per i condrociti, seminati su una membrana di collagene di tipo I/III di origine suina con marchio CE.

L’impianto è una membrana opaca, biancastra, sulla quale sono seminati i condrociti, fornita in 18 ml di soluzione incolore all’interno di una piastra.

2.2 Composizione qualitativa e quantitativa

Suspended

 

Ciascuna matrice impiantabile è composta da condrociti autologhi caratterizzati posti su una

membrana di collagene di tipo I/III di 14,5 cm², a una densità di 500.000-1.000.000 cellule per cm2,

che verrà adattata dal chirurgo in base alle dimensioni e alla forma del difetto.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

 

3. FORMA FARMACEUTICA

 

Authorisation

 

Marketing

4.

INFORMAZIONI CLINICHE

4.1

Indicazioni terapeutiche

MACI è indicato per la riparazione di difetti sintomatici a tutto spessore della cartilagine del ginocchio (grado III e IV della scala Outerbridge modificata) di 3-20 cm2 in pazienti adulti con scheletro maturo.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

MACI è indicato solo per uso autologo.

MACI deve essere somministrato da un chirurgo con formazione specifica ed esperienza nell’uso di MACI.

Posologia

La quantità di MACI somministrata dipende dalle dimensioni (superficie in cm2) del difetto cartilagineo. La matrice impiantabile è tagliata dal chirurgo per adattarla alle dimensioni e alla forma del difetto, allo scopo di garantire che l’area danneggiata sia completamente coperta e che l’impianto sia inserito con il lato contenente le cellule rivolto verso il basso. La dose somministrata corrisponde a 500.000-1.000.000 cellule autologhe/cm2 di matrice impiantabile.

L’uso di MACI in questa fascia di età non è stato studiato. L’uso di MACI negli anziani con degenerazione generalizzata della cartilagine o osteoartrite non è raccomandato.

Popolazioni speciali

Suspended

Anziani (oltre 65 anni di età)

 

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l’efficacia di MACI nei bambini di età inferiore ai 18 anni non sono state ancora

stabilite.

Non ci sono dati disponibili.

Modo di somministrazione

 

Per impianto.

 

• IpersensibilitàAuthorisationad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1, ai prodotti di origine

Il letto del difetto deve essere ripulito solo sotto al piatto subcondrale e non attraverso quest’ultimo. Si

deve evitare il sanguinamento attraverso il piatto subcondrale; questose dovesse

verificarsi, deve

essere controllato. Un sigillante a base di epinefrinao fibrina (vedere paragrafo

4.5), applicato in

quantità esigua direttamente sui punti di sanguinamento, è un agente emostatico adatto.

L’impianto di MACI è eseguito con l’ausilio di tecniche chirurgiche sterili e richiede sia la preparazione del letto del difetto che l’applicazione del sigillante a base di fibrina alla base e sul margine del difetto, al fine di fissare l’impianto. A discrezione del chirurgo, per ulteriore sicurezza possono essere anche applicati alcuni punti di sutura staccati assorbibili.

L’impianto deve essere seguito da un adeguato programma di riabilitazione (vedere paragrafo 4.4). Per informazioni sulla preparazione e sulla manipolazione di MACI, si rinvia al paragrafo 6.6.

4.3 Controindicazioni

Marketingsuina o a qualsiasi componente residuo derivato dalla produzione di MACI, incluso il siero bovino e la gentamicina.

• Osteoartrite di grado severo del ginocchio.

• Artrite infiammatoria, malattia infiammatoria delle articolazioni o alterazioni congenite non corrette della coagulazione del sangue.

• Pazienti con una piastra di crescita epifisaria femorale non ancora completamente saldata.

Precauzioni d’impiego

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Generali

MACI è un impianto autologo e deve essere somministrato solo al paziente per il quale è stato prodotto. L’impianto di MACI deve essere eseguito in artrotomia e in condizioni sterili. Si dispone di esperienza limitata con l’impianto in artroscopia di MACI nel ginocchio, tuttavia la tecnica

artroscopica può essere utilizzata per applicare MACI, a discrezione del medico.

Nello studio principale di MACI, sono stati esclusi i pazienti con anamnesi di osteoartrite (stadio 3 o 4 secondo Kellgren–Lawrence) nel ginocchio target o con patologia infiammatoria concomitante.

Per creare un ambiente favorevole alla guarigione, le patologie concomitanti devono essere trattate prima dell’impianto di MACI o contemporaneamente ad esso. Queste comprendono:

Gli impianti su pazienti con infiammazione locale o infezioni attiveSuspendeddell’osso, dell’articolazione e del tessuto molle circostante devono essere temporaneamente rinviati in attesa di guarigione documentata.

Patologie del menisco: il menisco instabile o lacerato richiede riparazione, sostituzione o

Instabilità del legamento crociato: l’articolazione non deve possedere eccessiva lassità. Sia i legamenti crociati anteriori che posteriori devono essere stabili o sottoposti a ricostruzione, al fine di ridurre le sollecitazioni da taglio e lo stress da rotazione in tutta l’articolazione.

Malallineamento: l’articolazione tibio-femorale deve essere allineata correttamente. L’anomalo carico varo o valgo dell’articolazione tibio-femorale può compromettere l’impianto e deve essere trattato con un’osteotomia correttiva o una procedura simile. Quando si trattano difetti trocleari o rotulei, l’allineamento rotuleo anomalo deve essere corretto, prima dell’impianto di MACI o contemporaneamente ad esso.

L’emartrosi postoperatoria si verifica principalmente in pazienti con una predisposizione all’emorragia o con scarso controllo dell’emorragia chirurgica. Prima dell’intervento, occorre valutare le funzioni

meniscectomia parziale. MACI non è raccomandato in pazienti con meniscectomia totale, a meno che l’insufficienzaAuthorisationmeniscale possa essere trattata con un impianto meniscale effettuato contemporaneamente o in più fasi.

Marketingemostatiche del paziente. Deve essere somministrata tromboprofilassi in conformità alle linee guida locali.

Relativamente all’uso della profilassi antibiotica in chirurgia ortopedica, occorre seguire le linee guida locali in materia di trattamento.

A causa dell’esperienza limitata, non è raccomandato l’uso di MACI in articolazioni diverse dal ginocchio.

MACI viene spedito dopo un rapido saggio convalidato della sterilità microbica, per determinare l’assenza di crescita microbica. I risultati finali dei test di sterilità non sono disponibili al momento della spedizione. In caso di positività dei risultati dei test di sterilità, il medico sarà contattato per discutere la cancellazione dell’impianto o un piano d’azione basato sulle circostanze specifiche del paziente e sulla valutazione del rischio.

Riabilitazione

Fisioterapia controllata, inclusa la mobilitazione precoce, esercizi per ripristinare l’escursione articolare fisiologica e carico parziale del peso sono raccomandati il prima possibile per favorire la maturazione dell’innesto e ridurre il rischio di eventi tromboembolici postoperatori e la rigidità dell’articolazione.

Dopo l’impianto, il paziente deve seguire un programma di riabilitazione in diverse fasi, adeguatamente controllato, secondo le indicazioni del medico basate sul Manuale di riabilitazione MACI. Tale programma deve includere una forma di attività fisica specifica o in fasi al fine di minimizzare la probabilità di artrofibrosi e un graduale carico parziale del peso. Il ritorno all’attività sportiva deve essere personalizzato in accordo con gli operatori sanitari.

Casi in cui MACI non può essere fornito

In alcuni casi può accadere che i condrociti originari del paziente non siano espandibili o che i criteri di rilascio (vedere paragrafo 6.6) non siano soddisfatti a causa di una scarsa qualità della biopsia, delle caratteristiche del paziente o di problemi di produzione. Pertanto, può accadere che MACI non possa essere consegnato.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Sebbene l’uso di analgesici orali sia raccomandato per il controllo del dolore postoperatorio, la somministrazione intrarticolare di analgesici non è raccomandata, poiché gli studi hanno dimostrato effetti avversi sulla cartilagine articolare e sui condrociti con esposizione.

I sigillanti a base di fibrina contenenti formaldeide non devono essere utilizzati con MACI, dato che la

formaldeide è citotossica per i condrociti.

Suspended

Allattamento

Authorisation

 

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza

Sono disponibili dati clinici limitati sulle gravidanze esposte. Gli studi convenzionali di tossicità riproduttiva e dello sviluppo non sono considerati pertinenti, data la natura e l’uso clinico previsto del medicinale. Dato l’uso localizzato del medicinale, non si prevedono reazioni avverse di MACI sulla gravidanza. Tuttavia, poiché MACI sarà impiantato utilizzando tecniche chirurgiche invasive, non è raccomandato durante la gravidanza.

MarketingNon sono disponibili dati sull’uso di MACI durante l’allattamento. Dato l’uso localizzato del medicinale, non si prevedono reazioni avverse di MACI sul lattante. Tuttavia, poiché MACI sarà

impiantato utilizzando tecniche chirurgiche invasive, si deve decidere se interrompere l’allattamento, tenendo in considerazione il beneficio della terapia per la donna e il rischio per il bambino.

Fertilità

Non sono disponibili dati su possibili effetti del trattamento con MACI sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Data la natura chirurgica della procedura sottostante, l’impianto con MACI compromette la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Durante il periodo di riabilitazione successivo al trattamento con MACI, i pazienti devono rivolgersi al medico e seguire le sue indicazioni.

Richi correlati a MACI:

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza

In base a quanto osservato in seguito all’esposizione al trattamento del ginocchio con MACI di oltre

6.000 pazienti, possono insorgere complicazioni correlate alla procedura artrotomica, complicazioni

generali relative all’intervento chirurgico, ad altre patologie del ginocchio (come patologie dei

Artrofibrosi

Suspended

legamenti e del menisco) o al prelievo bioptico. Le complicazioni associate all’intervento chirurgico al

ginocchio in generale possono anche includere trombosi venosa profonda ed embolia polmonare. Altre complicazioni sono state identificate come aventi nesso di causalità con MACI. Sono stati individuati i seguenti rischi importanti correlati a MACI o alle complicazioni perioperatorie:

Tabella contenente l’elenco delle reazioni avverse

Le reazioni avverse sono elencate in base alla classificazione per sistemi e organi e alla frequenza. La frequenza è definita secondo la seguente convenzione: molto comune (≥1/10); comune (da ≥1/100, <1/10); non comune (da ≥1/1.000, <1/100); raro (da ≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000).

Ipertrofia sintomatica dell’impianto

Delaminazione dell’impianto (completa o parziale, con possibile distaccamento di corpi

 

nell’articolazione o fallimento dell’innesto)

Complicazioni perioperatorie correlate all’intervento chirurgico al ginocchio:

Emartrosi

 

Infiammazione localizzata del sito chirurgico

Infezione localizzata del sito chirurgico

Eventi tromboembolici

 

 

Authorisation

Marketing

 

Classificazione per sistemi e

Non comune

Raro

 

organi

 

 

 

 

 

 

 

 

Infezioni ed infestazioni

 

Artrite infettiva

 

 

 

 

Infezione della ferita

 

 

 

 

Infezione localizzata

 

Patologie del sistema

 

 

Artrofibrosi

 

muscoloscheletrico e del

 

Suspended

 

 

Sinovite

 

tessuto connettivo

 

 

Tendinite

 

 

 

 

Emartrosi

 

 

 

 

Artralgia

 

 

 

 

Versamento articolare

 

 

 

 

Edema articolare

 

 

 

 

Rigidità articolare

 

 

 

 

Edema osseo

 

 

 

 

Escursione articolare ridotta

 

 

 

 

 

Patologie sistemiche e

 

Infiammazione

 

condizioni relative alla sede di

 

Ipertermia

 

somministrazione

 

 

Piressia

 

 

 

Authorisation

Edema nel sito d’impianto

 

Esami diagnostici

 

Proteina C-reattiva innalzata

 

 

 

 

 

 

 

 

Traumatismo, avvelenamento e

Delaminazione dell’innesto

Perdita dell’innesto

 

complicazioni da procedura

Complicazione dell’innesto

Lesione cartilaginea

 

 

 

Ipertrofia dell’innesto

 

 

 

 

 

 

Descrizione di reazioni avverse selezionate

 

 

Delaminazione dell’innesto:

 

 

Marketing

 

 

 

La delaminazione dell’innesto si riferisce all’allentamento, parziale o totale, dell’innesto dall’osso subcondrale e dalla cartilagine circostante. Una delaminazione totale dell’innesto è una complicazione seria e il paziente può manifestare blocco, dolore e gonfiore dopo una distorsione acuta del ginocchio. I fattori di rischio della delaminazione dell’innesto possono includere, a titolo esemplificativo e non esaustivo, selezione erronea dei pazienti, scarsa aderenza alla tecnica chirurgica raccomandata, mancato trattamento delle patologie concomitanti, scarsa compliance al protocollo di riabilitazione o trauma postoperatorio del ginocchio.

Non pertinente.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette.

Ipertrofia dell’innesto:

L’ipertrofia sintomatica dell’innesto è una complicazione che si può verificare con l’uso di MACI. I sintomi possono includere trazione o dolore. Non sono noti gruppi a rischio o specifici fattori di rischio per ipertrofia dell’innesto in pazienti trattati con MACI. I pazienti possono richiedere la rimozione chirurgica del tessuto ipertrofico tramite artroscopia.

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’Allegato V.

4.9 Sovradosaggio

5. PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Suspended

Categoria farmacoterapeutica:Authorisationaltri medicinali per i disturbi del sistema muscoloscheletrico, codice ATC: M09AX02

Non sono stati condotti studi di farmacologia clinica su MACI. L’attuale evidenza clinica e non clinica suggerisce che la distribuzione dei condrociti autologhi sulla membrana di collagene promuove la proliferazione e la ridifferenziazione delle cellule seminate e può avere come risultato la sintesi di tessuto di riparazione cartilagineo simil-ialino.

MACI è stato esaminato in uno studio randomizzato, a gruppi paralleli, in aperto su 144 pazienti con difetti cartilaginei focali del ginocchio di grado III o IV secondo Outerbridge di 3-20 cm2 (mediana 4 cm2). Settantadue pazienti hanno ricevuto MACI e 72 sono stati trattati con microfrattura. L’età mediana dei pazienti era di 34-35 anni (intervallo di età: da 18 a 54), e l’indice di massa corporea medio era 26. La maggioranza dei pazienti aveva avuto almeno 1 intervento precedente di chirurgia ortopedica del ginocchio. MACI si è dimostrato superiore rispetto alla microfrattura in termini di

miglioramento del dolore e della funzionalità secondo la scala KOOS ( Knee injury and Osteoarthritis Marketingnella Tabella 1 sottostante.

Outcome Score [scala di valutazione per lesioni e artrosi del ginocchio]). Si vedano i tassi di responder

In 4 pazienti nel braccio di trattamento con microfrattura il trattamento non è riuscito, rispetto a 1 paziente nel braccio di trattamento con MACI. Non si sono riscontrate differenze significative nei marcatori strutturali di riparazione cartilaginea fra i due trattamenti, come valutato in base agli score istologici di valutazione complessiva dell’International Cartilage Repair Society (ICRS) II delle biopsie e agli score di riempimento del difetto in risonanza magnetica.

Tabella 1- Tasso di risposta KOOS*: Set completo di analisi

 

MACI

Microfrattura

 

n (%)

N=72

N=72

Valore p

Visita 10 (Settimana 104)

 

 

 

 

 

Stratificazione in base al centro

 

 

 

 

 

Pazienti che hanno risposto

(87,50)

(68,06)

0,016

Pazienti che non hanno risposto

9 (12,50)

(27,78)

 

Pazienti mancanti

 

(4,17)

 

Visita 10 (Settimana 104) Senza

 

 

 

 

 

stratificazione

 

 

 

 

 

Pazienti che hanno risposto

(86,11)

(66,67)

0,011

Pazienti che non hanno risposto

(9,72)

(25,00)

 

Pazienti mancanti

(4,17)

(8,33)

 

*Tasso di risposta KOOS: per responder si intende un miglioramento del punteggio KOOS di almeno

10 punti rispetto al basale su una scala di 100.

Popolazione pediatrica

L’Agenzia Europea dei Medicinali ha rinviato l’obbligo di presentare i risultati degli studi con MACI

in pazienti pediatrici dalla chiusura della piastra di crescita epifisaria femorale fino a meno di 18 anni.

Per informazioni sull’uso pediatrico, vedere paragrafo 4.2.

 

Uno studio su conigli haAuthorisationdimostrato che 3 mesi dopo l’impianto era presente un numero minimo di

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Suspended

MACI non è stato oggetto di studi tipici di farmacocinetica clinica. Il comportamento farmacocinetico di MACI è correlato al riassorbimento della membrana di collagene, un processo proteolitico eseguito dalle cellule in prossimità dei difetti. La membrana è riassorbita nel corso dei mesi successivi all’impianto.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici basati sull’impianto di MACI a conigli e cavalli non rivelano rischi particolari per l’uomo.

Studi non clinici in vitro hanno indicato che la membrana di collagene è: non citotossica, non mutagena, non reattiva (impianto a breve e lungo termine), non sensibilizzante, un agente irritante trascurabile e non tossica (tossicità sistemica acuta).

Marketingcellule infiammatorie in prossimità del difetto, con condrogenesi variabile. In uno studio su cavalli, dopo 3 mesi sono stati riscontrati segni di minima risposta infiammatoria, caratterizzata da un lieve

aumento del volume del liquido sinoviale e da un lieve accumulo di cellule linfoidi nel sinovio. Entro 6 mesi questi segnali si erano attenuati, determinando un aspetto sinoviale normale. Non vi sono state indicazioni di grave reazione infiammatoria.

6. INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

6.1 Elenco degli eccipienti

Mezzo di Eagle modificato secondo Dulbecco (DMEM; cloruro di calcio anidro, nitrato di ferro.9H2O, potassio cloruro, magnesio solfato anidro, sodio cloruro, sodio bicarbonato, potassio fosfato monobasico.H2O, D-glucosio, L-arginina.HCl, L-cistina.2HCl, L-glutammina, glicina, L-istidina.HCl.H2O, L-isoleucina, L-leucina, L-lisina.HCl, L-metionina, L-fenilalanina, L-serina, L-treonina, L-triptofano, L-tirosina.2Na.2H2O, L-valina, calcio D-pantotenato, colina cloruro, acido folico, i-inositolo, nicotinammide, riboflavina, tiammina.HCl, piridossina.HCl) con sale sodico di acido 4-(2-idrossietil)piperazina-1-etansolfonico (HEPES) con pH corretto con acido cloridrico o sodio idrossido e osmolalità con sodio cloruro.

6.2 Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali.

6.3

Periodo di validità

Suspended

6 giorni.

6.4

Precauzioni particolari per la conservazione

materiale assorbente perAuthorisationil trasporto.

 

Tenere MACI nella scatola esterna fino al momento dell’uso. Non refrigerare o congelare. Conservare la scatola di spedizione in un’area con temperatura inferiore a 37°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore e strumentazione particolare per l’uso, la somministrazione o l’impianto

MACI è spedito in piastre di polistirene trasparente sigillate, sterili, progettate espressamente.

Ogni piastra contiene 1 matrice impiantabile, posizionata su un anello x-ring verde di policarbonato e chiusa con un coperchio verde di policarbonato per la spedizione.

Ogni piastra è sigillata in una busta di plastica trasparente irradiata con raggi gamma.

MACI è fornito in 1-2 piastre, collocata/e in un sacchetto da 95 kPa (sacchetto esterno) contenente MarketingQuesta confezione è racchiusa in una scatola esterna isolata con pacchetti di gel a temperatura

ambiente.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Durante la prima procedura, un campione di tessuto cartilagineo sano (una biopsia) sarà prelevato in artrotomia o in artroscopia dall’articolazione interessata.

La biopsia sarà inviata al laboratorio di trattamento delle cellule. Nel laboratorio di trattamento delle cellule, le cellule cartilaginee verranno coltivate in colture asettiche per aumentarne il numero e saranno poi collocate su una membrana sterile marcata CE di collagene di tipo I/III derivato dal maiale per ricavarne MACI. MACI sarà rilasciato in seguito a esito positivo dei saggi che valutano la vitalità, l’identità, la potenza, il numero minimo di cellule dei condrociti, l’assenza di endotossine, la sterilità pre-rilascio e l’assenza di micoplasma.

MACI sarà inviato all’ospedale di trattamento. A quel punto, MACI sarà impiantato nel difetto cartilagineo nell’articolazione interessata mediante una seconda procedura. L’impianto MACI sarà fissato in sede utilizzando un sigillante a base di fibrina.

Il tempo trascorso dal prelievo della biopsia all’impianto di MACI può variare in base a fattori logistici oltre che alla qualità e al numero delle cellule ottenute dalla biopsia. I tempi minimi sono pari a

6 settimane, tuttavia le cellule possono anche essere crioconservate e mantenute per un periodo massimo di 24 mesi fino a che venga fissata la data dell’intervento chirurgico.Suspended

Il chirurgo organizzerà la data di impianto di MACI di comune accordo con il Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio (AIC) o il suo rappresentante locale. In rari casi, il titolare dell’AIC non sarà in grado di produrre un impianto MACI dalle cellule disponibili. Se ciò dovesse verificarsi, il chirurgo informerà il paziente su come meglio procedere.

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti come rifiuto chirurgico in conformità alla normativa locale vigente.

Consultare il Manuale di tecnica chirurgica per ulteriori informazioni.

7. TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO

Vericel Denmark ApS

Amaliegade 10

DK-1256 Copenaghen K

Danimarca

8. NUMERO(I) DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO

EU/1/13/847/001

9. DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE

 

Authorisation

Data della prima autorizzazione: 27 giugno 2013

Marketing

 

10. DATA DI REVISIONE DEL TESTO

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea dei medicinali: http://www.ema.europa.eu.

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